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"Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze

E' il giuramento dell’Atleta Special Olympics ma è anche l’invito a stravolgere gli obiettivi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E' questo uno dei messaggi educativi lanciati ieri da Silvia Merni, docente di Ed. Fisica e Formatore Ufficiale di Special Olympics per la Regione Lazio e da Enrico Faraglia, Direttore provinciale di Special Olympics, incontrando circa 90 docenti di ogni ordine e grado di istruzione della nostra provincia  e due classi dell’I.P.S.S.C.S. “L. di Savoia”, presso l’Aula Magna del Polo Universitario Sabina Universitas di Rieti. Il “Progetto Scuola – So get into it”  di Special Olympics, presentato ieri, ha tra gli obiettivi principali quello di offrire alle persone con disabilità  sia l’occasione di uno  sviluppo fisico e psicologico sia il motivo per appropriarsi o riappropriarsi della considerazione di se, dell’autostima, di gioire e divertirsi insieme alle proprie famiglie, ad amici e a tutta la comunità.                   

Ad aprire l’incontro informativo sono stati i bimbi della Scuola Infanzia dell’I.C “Alda Merini”, plesso Don Bosco” di Villa Reatina che, coordinati da Stefano Mariantoni, direttore tecnico di Special Olympics a Rieti e dalle loro maestre, hanno realizzato giochi inclusivi insieme alle studentesse delle classi 5°A e 5°F dell’I.P.S.S.C.S.

 Per ulteriori info e scaricare il materiale del “Progetto Scuola -  So get into it ”consultare il sito:

www.specialolympics.it